Il lavoro ai tempi del Covid-19

Sentiamo spesso parlare di smartworking, ce ne rempiamo la bocca… il più delle volte sbagliando, lungi da me disquisire sulla terminologia, per la quale vi rimando a questo link .

Appurato che siamo in una situazione di remote work… come ci attrezziamo per dare il meglio alla nostra azienda senza distrazioni?

Vi dirò come mi sono organizzato io:

Blocco note

Inseparabile compagno di lavoro, lo uso per fare il planning della giornata e per prendere appunti durante le video call… la telefonata è così démodé. Utilizzo con soddisfazione un Rocketbook digitalizzabile e lavabile così non devo preoccuparmi di finire i fogli.

Pomodoro

Ah la tecnica del pomodoro, rispolverata direttamente dagli anni ’80 resta ancora oggi un valido aiuto, non la approfondirò qua ma per chi volesse cimentarsi consiglio questa applicazione Focus to-do.

Le conference

Nel mio team si utilizza Hangout con profitto, l’importante è spegnere il microfono quando non si sta parlando per evitare di fare troppa confusione. Un consiglio è quello di evitare di parlare in troppi e spegnere eventuale musica… troppo audio satura la banda causando grossi rallentamenti a tutti.

Gestire le distrazioni

Questo è il paragrafo peggiore, per quanti pomodori tu metta ci sarà sempre il corriere che suona, la chat degli amici che si annoiano a casa o il gatto che salta sul computer. Io ho diviso il mio telefono con lo “spazio lavoro” solo alcuni contatti mi possono chiamare in orario lavorativo, il corriere lo aspetto a braccia aperte… non sono i cinque minuti di una consegna che inficiano otto ore lavorative. Il gatto è sempre il gatto ed io sono qui per servirlo… problema risolto 🙂

E voi come vi organizzate in questi giorni di pandemia?

#404thecat
Categorie: Blog

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